BLOG "Questa mattina ho sentito un trillo disperato" Codice a sbarre 5° Forum Passaparola 4° Forum Passaparola
Home Page
Torna indietro
PER I PRESėDI DELLA SARDEGNA

di GIUSEPPE LATERZA

Notoriamente la Sardegna č un’isola. Non un’isola per modo di dire, come quelle cosė vicine alla terraferma che con un salto passi da una parte all’altra o addirittura puoi pensare di farci un ponte. La Sardegna č un’isola vera, come mi disse una sera a Cagliari Salvatore Mannuzzu, mentre cenavamo insieme a Giorgio Todde e tutta la banda del Festival di Gavoi. C’eravamo conosciuti qualche mese prima, quando, in seguito a un articolo di Simonetta Fiori su Repubblica, avevo invitato Giorgio a Bari, al Forum della promozione della lettura che l’Associazione dei Presidi del libro stava organizzando. Un’esperienza positiva di incontro tra persone assai diverse (insegnanti, bibliotecari, editori, librai, scrittori, rappresentanti di istituzioni, associazioni e imprese) che condividono la stessa passione per i libri come occasione anche sociale. Da questo incontro č nata l’idea di far nascere i presidi anche nell’isola. Idea che accolsi con entusiasmo ma anche con qualche preoccupazione: se la Sardegna č un’isola, gli isolani che la abitano saranno disposti sul serio a riprendere un’idea nata in continente? E invece č successo. E ora che i Presidi sardi sono una realtā, seppure in fasce, io mi sento come un amico che vorrebbe ogni giorno essere con voi a parlare di libri, a incontrare gli altri amici lettori, a scovare altri alleati e compagni di strada. Altri presidi stanno nascendo in Campania, in Puglia, in Liguria, in Emilia Romagna, in Piemonte in Basilicata. Sono fiammelle a cui i lettori si avvicinano curiosi per riscaldarsi e ritrovarsi. Quella accesa nell’isola (vera) riesco a scorgerla perfino dall’altra parte del mare. Auguri!


Pagine correlate
CHE COSA SONO I PRESėDI DEL LIBRO?
L'ISOLA PIU' LONTANA
PER I PRESėDI DELLA SARDEGNA